La regolamentazione delle criptovalute, un rompicapo legislativo

TRADOTTO DA CLAIRE SIRITO-OLIVIER E CORRETTO DA ELENA MORES Anonime e indipendenti da tutto il sistema politico, le criptovalute dividono gli Stati dal punto di vista legislativo. Se certi paesi sono molto reticenti e tentano di adattare le loro normative a questo entusiasmo per il digitale che richiama quelloper i tulipani olandesil del XVIIsecolo, altri […]

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Iraq: perché le milizie sciite sono fonte di problemi

TRADOTTO DA BENEDETTA MARIA CAIAZZO E CORRETTO DA SILVIA MONTORSI Dopo il periodo di Daesh, inizia la difficile ricostruzione politica in Iraq. Le milizie sciite, che hanno giocato un ruolo di primo piano nella vittoria contro lo Stato Islamico, intendono infatti trarre il miglior vantaggio da questa situazione. Il recupero dei territori ha pertanto lasciato […]

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La presidenza bulgara, una svolta per l’integrazione dei Balcani occidentali?

TRADOTTO DA SILVIA MONTORSI E CORRETTO DA VALENTINA NIEDDU La Bulgaria, piccolo paese di 7,1 milioni di abitanti, ha assunto la presidenza dell’Unione Europea dal 1 gennaio 2018 e desidera presentarsi come Stato-cardine, rendendo la prospettiva europea dei Balcani occidentali prioritaria. Una volontà condivisa con l’Unione Europea, che lo scorso 6 febbraio ha reso pubblica […]

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Reami del Commonwealth: verso la rottura con la monarchia?

TRADOTTO DA ELEONORA MARCHIONI E CORRETTO DA BENEDETTA MARIA CAIAZZO Sono ancora sedici gli stati a considerare la regina Elisabetta II come loro capo di Stato. Nonostante siano indipendenti, alcuni dei reami del Commonwealth aspirano a tagliare il cordone ombelicale con la monarchia britannica. È il caso dell’Australia e della Nuova Zelanda che desiderano approfittare […]

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Kosovo: 10 anni dopo l’indipendenza, l’impossibile transizione

TRADOTTO DA SILVIA MONTORSI E CORRETTO DA GIULIA STROZZI Questo sabato 17 febbraio il Kosovo, nazione attualmente riconosciuta da 114 stati, celebrerà i 10 anni d’indipendenza. Tuttavia, non è detto che l’umore sia festivo a Pristina, data la catastrofica situazione economica, politica e sociale in cui si trova il paese. Non solo la transizione verso […]

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Iran: le famiglie delle vittime dei massacri del 1988 chiedono giustizia all’ONU

TRADOTTO DA CLAIRE SIRITO-OLIVIER E RILETTO DA GIULIA STROZZI A Ginevra si svolgeva la scorsa settimana un «tribunale cittadino» per giudicare gli autori del massacro di 30 000 prigionieri politici nel 1988 in Iran. Le famiglie e una decina di testimoni, affiancati da numerosi giuristi internazionali e difensori dei diritti dell’uomo, hanno chiesto alle Nazioni-Unite di […]

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