Crédit Émilie Porée.

«Look At Her»: l’ispiratrice

TRADOTTO DA CLAIRE SIRITO-OLIVIER E CORRETTO DA BENEDETTA MARIA CAIAZZO

Nell’ambito del progetto «Look At Her», Émilie Porée attraversa il Sud-Est asiatico incontrando donne di larghe vedute per farne il ritratto. A Phnom Penh, ha intervistato Thavry Thon, che aveva partecipato alla conferenza internazionale «Asian women private sector tourism» organizzata da Oxfam.

Thavry ha 27 anni. È cresciuta in una famiglia di contadini a 37 km dalla capitale, circondata dai suoi genitori e dai suoi fratelli, Rithy e Sela. “Nel mio villaggio, tutte le ragazze non vanno a scuola”. “Spesso rimangono a casa e aiutano sia nei campi che nelle faccende domestiche” racconta. Thavry si reputa fortunata poiché i suoi genitori le hanno permesso di seguire le sue ambizioni e gli studi. Nel 2007, la giovane donna ha conseguito una laurea in tecnologie dell’informazione. È poi partita tre anni in Repubblica Ceca per studiare management dell’informazione.

Ritornata in Cambogia nel 2012, Thavry non desiderava lavorare in un’impresa.  Voleva «essere il [suo] proprio padrone e mantenere la [sua] indipendenza”. Thavry si è lanciata come freelance ed è diventata reporter per delle reti televisive e radio in Cambogia. Ha viaggiato nelle differenti province del suo paese per scrivere degli articoli e realizzare dei documentari su temi diversi. Le minorità etniche cambogiane, il turismo negli orfanotrofi, oppure l’impatto della presenza delle imprese cinesi sulle terre della Cambogia fanno parte dei principali temi che tratta. Esclama: “Adoro questo mestiere. Posso imparare a conoscere veramente il mio paese. Viaggio, esercito la mia passione di scrittrice e condivido le mie conclusioni con numerosi interlocutori!”.

L’avventura Toursanak

Nel 2013, Thavry decide di prendere parte all’avventura di suo fratello maggiore Rithy. Da 4 anni, infatti, gestisce Toursanak, un’agenzia di viaggi locale che permette agli stranieri di soggiornare presso famiglie cambogiane. Thavry diventa direttrice generale dell’impresa nel 2013. Si occupa di trovare delle famiglie che accolgano i viaggiatori e di organizzare le attività e anche di seguire gruppi di giovani durante tutto il viaggio. Gestisce ugualmente lo staff di Toursanak, composto da quattro capi, due istruttori, un sviluppatore web, un autista e dodici studenti.

Grazie al «desiderio di trasmettere», Thavry ha partecipato a numerose conferenze e gruppi collaborativi. I principali temi che abborda sono l’educazione e il posto della donna nella società khmer. Ad oggi, ha realizzato venticinque interventi nelle ONG, nei licei e nelle università. “Ogni volta insisto sull’importanza dell’educazione, dice, e su come essa permetta di cambiare la vita”.

«Divoro quattro libri al mese»

La prima passione di Thavry è la scrittura. All’età di diciotto anni pubblica il suo primo libro di narrativa. Oggi è orgogliosa di mostrare il suo quarto libro, A Proper Woman di cui 1.030 copie sono già state pubblicate. Nel suo ultimo libro, Thavry racconta il percorso della sua vita. Con quest’opera, Thavry desidera ispirare le giovane donne della Cambogia e di tutto il mondo. Le incita “a seguire le loro passioni e a lavorare duro per ottenerle”. Insiste, inoltre, sull’importanza di mantenere la propria indipendenza e di staccarsi dalle costruzioni sociali della propria cultura.

Oltre al suo mestiere di direttrice di Toursanak, le sue molteplici conferenze e la sua passione di scrittrice, Thavry è riuscita a consacrare del tempo per una delle sue attività preferite: la lettura. Afferma: “[divoro] quattro libri al mese: narrativa, autobiografie, libri filosofici. L’Alchimista di Paulo Coelho rimane il mio preferito”. Conclude: “Voglio che la mia società cambi!”.

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