Crédit Émilie Porée.

«Look At Her»: la notevole

TRADOTTO DA CLAIRE SIRITO-OLIVIER E CORRETTO DA BENEDETTA MARIA CAIAZZO

Nell’ambito del progetto «Look At Her», Émilie Porée attraversa il Sud-Est asiatico incontrando donne di larghe vedute per farne il ritratto. A Phnom Penh, capitale della Cambogia, si è intrattenuta con Mimul, direttrice generale di Rajana. Creata nel 1995 per valorizzare e garantire delle buone condizioni di lavoro ai giovani cambogiani, questa associazione è cresciuta ed oggi è diventata una grande produttrice, rivenditrice ed esportatrice di oggetti artigianali.

Mimul è nata a Battambang, una città a ovest della Cambogia. È cresciuta in un’umile famiglia circondata dai suoi otto fratelli e sorelle. È andata alla scuola pubblica fino ai sedici anni. Poiché la sua famiglia non aveva abbastanza soldi per pagarle gli studi, ha poi dovuto trovare un lavoro. È diventata allora cuoca e donna delle pulizie part time in una ONG a Siem Reap, dove guadagnava 50$ al mese. Ci ha lavorato per sei anni.

Mimul ha poi deciso di imparare l’inglese per “ottenere un lavoro interessante”, con buone condizioni di lavoro. Per 5$ al mese, ha seguito per due anni un’ora di lezione al giorno in una scuola privata. Le sue competenze in inglese le hanno permesso di trovare un nuovo lavoro: venditrice in una bottega di artigianato, per l’associazione Rehab Crafts Cambodia. Questa ONG dà lavoro a cambogiani disabili per offrire loro un incarico che valorizzi le loro competenze. Mimul dice di aver molto amato questo posto dove lavorava “per una causa che le è cara, praticando l’inglese grazie al contatto diretto con dei clienti internazionali della bottega”.

Avanzamento di carriera presso Rajan

Sposata nel 2002, si è trasferita a Phnom Penh per raggiungere suo marito. Il “posto giusto al momento giusto” poiché è diventata venditrice e logistica presso una nuova ONG, Rajana. Molto contenta di questo nuovo posto, cinque anni più tardi è diventata product manager. In questo ambito ha seguito più formazioni, tra le quali una in Giappone, e ha esercitato questo lavoro “appassionante” per due anni. Una delle attività principali consiste nello stringere contatti con dei partenariati per vendere le creazioni. Oggi, Rajana conta tra i suoi clienti internazionali delle associazioni come Oxfam Australia, Ten Thousand Villages oppure Empower International. Nel 2011, Mimul è stata promossa direttrice generale di Rajana.

Attualmente vive con suo marito e i suoi due bimbi. “Presto tre”, svela accarezzando la sua pancia rotonda e sorridendo. Mimul ha le capacità finanziarie per iscrivere i suoi bambini in una buona scuola dove potranno imparare l’inglese. Li educa insegnando loro le sue conoscenze. Insiste sul fatto «che devono apprezzare di poter studiare e imparare l’inglese. Racconto loro la mia storia affinché capiscano che non tutti i bambini hanno questa possibilità”.

Mimul è venuta da lontano per arrivare in cima. “Saper crearsi delle opportunità piuttosto che aspettarle”, tale è la sua filosofia di vita.

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